Martin Soto Climent

‘Naples 01.18.08’
January 19 - February 24 2008

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T293 è lieta di annunciare la prima personale in Italia dell’artista messicano Martin Soto Climent (1977, Mexico City). Per l’occasione Martin Soto Climent dedica un ritratto potente a Napoli. L’erotismo, l’arcaicità, così come l’impasto di vitalità e degrado sono aspetti che attraversano le sue sculture, innervandole di una forte sensualità. L’intera produzione di Soto Climent è il risultato di una sua fascinazione per l’inorganico e del desiderio di sottrarre gli oggetti al tempo reale. L’artista esamina le relazioni impersonali e neutre che intercorrono tra le cose. Tende, ruote, indumenti totalmente defunzionalizzati e posti in una dimensione diversa da quella abituale, si manifestano in tutta la loro fisicità e carica di vissuto. Le qualità intrinseche degli oggetti sono potenziate dalle loro unioni e dalle associazioni di significato che ne derivano. Senza essere modificati nella loro essenza, essi sono affiancati oppure piegati o conficcanti gli uni negli altri, generando processi emozionali e lo sviluppo di qualità simboliche.

T293 is pleased to announce the first solo exhibition by Martin Soto Climent (1977, Mexico City) in Italy. For the occasion, Martin Soto Climent  offres a  powerful portrait of Naples. The eroticism, the ancientness, just like the mixture of vitality and decay are aspects which pass through his sculptures, reinvigorating them of a deep sensuality. Soto Climent’s entire production is the result of his enchantment of the inorganic and of the desire to remove objects from real time. The artist examines the impersonal and neutral relationships that exist between things. Curtains, wheels, clothes completely dysfunctional and placed in a different way than usual,   reveal themselves in all their physicalness and full of life experience. The intrinsic qualities of the objects are strengthened by their union and by the association of meanings which derive from them. Without being modified in their essence, they are placed side by side or bent or stuck together, generating emotional processes and the development of symbolical qualities.