T293

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Jordan Wolfson
‘Basics’
November 25 2008 - January 31 2009

L’immaginazione è un meccanismo che può produrre continui rovesciamenti di senso all’insegna di un esercizio ininterrotto della logica: oggetti che cambiano di senso, azioni reali che diventano virtuali e viceversa. La realtà dal canto suo produce turbinosamente un caleidoscopio di differenze che generano condizioni ingarbugliate da attribuire ad un sentimento unico. L’installazione di Jordan Wolfson (New York, 1980) ha per soggetto il senso moderno della differenza. “Basics” è un video a doppio canale proiettato su entrambi i lati di uno schermo sospeso. Il primo lato mostra un mimo da solo in uno studio fotografico intento a fingere di fotografare, mentre un audio estratto da YouTube trasmette l’assurdo sproloquio di un giovane sulle religioni. Il video è concettualmente portato indietro e oscurato dalla seconda proiezione che trasmette l’immagine fissa su un testo che parla di piccoli elettrodomestici e di cucina. L’installazione si estende per tutta la galleria prolungandosi oltre lo spazio della proiezione attraverso un sistema di panche poste lungo i muri. Il significato che si fonda sull’utilizzo pratico delle lunghe sedute rimanda a quello proprio di una palestra o di una prigione. Innescando un gioco di riproduzioni, appropriazioni, analogie e ambiguità, Jordan Wolfson crea un continuo e distorto mix di realtà, immaginazione e critica della cultura.

 

 

 

T293 - Jordan Wolfson – “Basics” - 1
T293 - Jordan Wolfson – “Basics” - 1
T293 - Jordan Wolfson – “Basics” - 1
T293 - Jordan Wolfson – “Basics” - 1