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Naohiro UtagawaBackward Walking Problem

T293 Rome
T293 - Naohiro Utagawa – Backward Walking Problem - 1
T293 - Naohiro Utagawa – Backward Walking Problem - 1
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Naohiro Utagawa Viewing Room 

T293 è lieta di presentare il nuovo progetto di Naohiro Utagawa, una serie di fotografie che, fin dagli inizi della carriera artistica, costituiscono il medium principale nella sua ricca e complessa ricerca.

Sfidando costantemente sé stesso nel risolvere enigmi autoimposti, Utagawa gioca con l’idea dei contrasti, utilizzando principalmente argomenti quotidiani e ordinari. La natura degli enigmi è principalmente filosofica, influenzata dal pensiero di Wittgenstein, il cui lavoro si concentra principalmente sulla logica e sulla filosofia della matematica, della mente e del linguaggio. Le risposte ai seguenti enigmi: cos’è / come posso realizzare / un’opera d’arte? nella pratica di Utagawa sono fornite principalmente dal mezzo fotografico, attraverso il quale l’artista riesce a documentare composizioni al limite della logica, giocando con i binomi di serietà e umorismo, contraddizione e tautologia.

Presentate per la prima volta attraverso le nostre piattaforme online, le opere di Utagawa riflettono profondamente sulle contraddizioni dell’onnipresente problema fotografico del rapporto tra figura e sfondo. Considerando l’inevitabile condizione secondo la quale non si può fare a meno di individuare un oggetto mentre si scatta una fotografia, l’artista crede che il suddetto oggetto, una volta individuato, è automaticamente investito di un significato, il quale, intenzionalmente o no, viene riconosciuto dall’osservatore. A partire da questo assunto, Utagawa inizia un processo alla rovescia attraverso il quale cerca di eliminare la condizione di possibilità di questo significato.

A partire dal ritaglio dei soggetti di fotografie precedentemente realizzate, lasciando intatto lo sfondo, Utagawa compone delle sculture che vengono ulteriormente fotografate su di un nuovo sfondo artificiale, blu e verde, costruito nello studio dell’artista. I colori primari evocano riferimenti tratti da giochi come Minecraft e SimCity. Nel mondo virtuale infatti essi stanno spesso a significare la terra vuota, la parte di spazio con la quale non si interagisce, sono in tutto e per tutto colori del nulla. Lo stesso significato, a detta dell’artista, si ritrova nel paesaggio della “Danza” di Henri Matisse (1910) e nella più recente serie “The Dancers I-V” di David Hockney (2014). Lo sfondo di queste opere esiste come spazio puro, come nulla assoluto. Eliminando l’oggetto/soggetto nel suo rapporto definito con lo sfondo, Naohiro Utagawa trasforma l’immagine in “puro paesaggio” di contemplazione.

Il progetto, a causa dell’attuale situazione globale, sarà presentato interamente attraverso le nostre piattaforme online.